Acquisto casa: i vantaggi del leasing rispetto al mutuo

leasing_office_realtor_sandblasted_hdu_sign_from Classic_signs_NC_640x480_

Chissà se il noto comparatore MutuiOnline ha già pronto il sito web LeasingOnline oppure no. Fatto sta che la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un’importante novità in campo finanziario: da quest’anno infatti le persone fisiche che decidono di acquistare o costruire un fabbricato abitativo da adibire ad abitazione principale, potranno liberamente scegliere tra mutuo o leasing.

Perchè un cliente dovrebbe preferire la locazione finanziaria al tradizionale mutuo?

La prima ragione è di carattere prettamente fiscale e riguarda gli Under 35 con reddito non superiore ai 55.000 euro e che non siano titolari di diritti di proprietà su altri immobili a destinazione abitativa: questi godranno di una detrazione IRPEF calcolata su un ammontare massimo di canoni annuali di 8.000 euro (mentre per i mutui il tetto massimo è fissato a 4.000) e su un ammontare di riscatto massimo di 20.000. Per i soggetti di età pari o superiore a 35 anni la detrazione spetta, alle stesse condizioni, su importi dimezzati (dunque senza alcuna differenza rispetto al mutuo, almeno dal punto di vista fiscale).   

Secondo vantaggio del leasing rispetto al mutuo: l’art. 79 della Legge di Stabilità stabilisce che “l’utilizzatore può chiedere, previa presentazone di apposita richiesta al concedente, la sospensione del pagamento dei corrispettivi periodici per non più di una volta e per un periodo massimo complessivo non superiore a 12 mesi nel corso dell’esecuzione del contratto medesimo”. Una opzione che può rivelarsi preziosa alleata in momenti di difficoltà, e che nei contratti di mutuo non è prevista: se la si vuole aggiungere, il cliente deve sottoscrivere una polizza assicurativa a parte, che va ad incrementare il costo complessivo dell’operazione. 

Terzo vantaggio: le abitazioni principali non incappano nell’azione in caso di fallimento del venditore.

Un quarto e ultimo vantaggio (questo non è un dato oggettivo, ma un mio personale punto di vista) è dato dal fatto che le società di leasing sono più veloci delle banche in fase di istruttoria, e in molte compravendite il “fattore tempo” è determinante.

Infine, il rovescio della medaglia. Ho davanti agli occhi il comunicato stampa diffuso dalla Banca d’Italia il 22 dicembre 2015, contenente la tabella dei Tassi Effettivi Globali Medi: vi si legge che mediamente un mutuo a tasso fisso in Italia costa il 3.60% e a tasso variabile il 2.83%, contro il 4.7% e il 3.75% del leasing immobiliare.

In conclusione, bisogna fare bene i conti; certo è che d’ora in poi, prima di chiedersi “se conviene il fisso o il variabile”, occorre chiedersi se conviene il mutuo oppure il leasing. 

Per dubbi, domande e informazioni, vai alla pagina Contatti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...